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La parola a un artista: 10 cose che ho imparato esibendomi sul palco

È facile rimanere affascinati da uno spettacolo, un film, una canzone, una poesia o da una qualsiasi espressione d'arte. Questo avviene perchè il vero Artista sente il bisogno di creare un'opera per poter esprimere se stesso, i propri sentimenti, le proprie emozioni. Quando chi vede l'opera riesce a percepirne le emozioni, allora si può dire che ci troviamo di fronte ad un'opera d'Arte e chi l'ha creata è un vero Artista.


Spesso però si cade nell'errore di credere che sia semplice fare Arte. Per poterlo fare bisogna avere particolari attitudini come la passione, il talento ma soprattutto le basi tecniche di formazione e studio.


Io stesso sono rimasto affascinato dal mondo della magia perchè pensavo: "wow che bello, basta pronunciare una parola magica ed avviene l'incanto... e tutti rimangono affascinati". Mi sono messo subito alla ricerca per scoprire i trucchi dei maghi e ripetere anche io quella magia ma in quel preciso istante ho capito che non funziona così.

Dietro ogni trucco di magia c'è uno studio profondo e complesso che riguarda le tecniche, la recitazione, lo studio delle luci, del fondale, le interminabili prove per rendere naturale un gesto che invece nasconde mille segreti. Non basta avere una bella voce per poter cantare, bisogna studiare canto, imparare ad usare il diaframma, imparare a spingere la voce senza danneggiare le corde vocali, bisogna studiare musica, bisogna saper leggere uno spartito, bisogna studiare solfeggio... e così via.

Un Artista se ha talento e passione riesce a studiare o fare prove per 9 o 10 ore al giorno, poichè è la passione stessa a cancellare la stanchezza e a dare la forza per continuare.



Dopo aver studiato, montato lo spettacolo, dopo aver provato, filmato, rivisto e corretto ogni singola mossa, arriva il momento di presentare il tuo lavoro sul palcoscenico.

Riuscirai a trasmettere le tue sensazioni e le tue emozioni al pubblico? La risposta la avrai solo esibendoti davanti ad un pubblico vero.


Vi elenco qui le 10 regole fondamentali che ho imparato esibendomi sui palcoscenici di fronte ad un pubblico di varie età, cultura e provenienza etnica come quello che ho incontrato sulle navi da crociera.


  1. Non importa quello che fai ma importa come lo fai. Non mettere nel tuo repertorio cose complicate o che richiedono molta tecnica perchè quando sarai sul palcoscenico dovrai combattere contro mille imprevisti, quindi meglio avere nel repertorio cose semplici ma di grande effetto e soprattutto presentate in maniera geniale.

  2. Ogni singola parola che dici non deve essere improvvisata ma studiata e ricordata. Meglio avere gli appunti sempre disponibili e ripetere tutto prima della esibizione. Ricordati che una battuta fatta in Italiano può non far ridere un inglese, così come una battuta in inglese può non far ridere uno spagnolo, quindì se fai lo spettacolo in più lingue cambia tranquillamente la battuta a seconda della lingua che stai usando.

  3. Il pubblico vuole te. Inserisci nel tuo spettacolo aneddoti che parlano di te. Vedrai che alla fine non ricorderanno quello che hai fatto ma ricorderanno sicuramente che hai raccontato.

  4. Creati un personaggio e rimani fedele in ogni gesto, parola o azione.

  5. Originalità. Non scopiazzare i colleghi o altri artisti, lasciati ispirare da un cartone animato, da un supereroe dei fumetti o dal personaggio di un film che più si avvicina al tuo modo di essere. Meno dovrai fingere e più facile sarà il tuo lavoro.

  6. L'inizio del tuo spettacolo deve essere forte tanto quanto il finale. Nei primi 3 minuti il pubblico deciderà se sei un grande o se non vali nulla.

  7. Nei tuoi spettacoli non fare mai riferimento alla politica, religione o razza. Il pubblico vuole divertirsi e non sentirsi offeso.

  8. Falli ridere. La risata aiuta a stabilire una ottima connessione tra artista e pubblico. Se non sei un comico nato, usa battute o gesti (mai volgari) che siano già super collaudati.

  9. Le musiche del tuo spettacolo devono essere di altissima qualità, preferibilmente uniche ed adatte al numero che stai facendo. La colonna sonora di uno spettacolo aiuta a creare la giusta atmosfera e a sottolineare una emozione.

  10. Finale. Un finale da standing ovation non si improvvisa ma va creato educando il pubblico a reagire con forti applausi durante tutto lo spettacolo. Il finale deve essere il momento in cui l'Artista riceve dal pubblico tutte le emozioni che ha dato durante lo spettacolo, è il momento in cui capisce se tutto quello che c'è scritto dal punto 1 al punto 9 lo ha fatto bene.








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